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Posts Tagged ‘Bruce Willis’

‘Expendables’: la chiamata alle armi di Stallone! (TRAILER)

HOLLYWOOD – Con il nuovo trailer di The Expendables, suo prossimo film in uscita, Sylvester Stallone fa una cosa che non tutti si possono permettere: affronta direttamente la Hollywood dei film romantici (da Twilight Saga: Eclipse a Sex and the City) e chiama a raccolta l’intero genere maschile per lanciare una sfida diretta a Julia Roberts e al suo film Mangia, prega, ama, che in USA aprirà lo stesso giorno.
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Con frasi epiche della serie “Quest’estate gli unici uomini che avete il permesso di amare sono finalmente tutti insieme e Se questo film perder contro ‘Mangia, prega, ama’, non meritate di essere uomini”, Stallone va dritto al cuore della questione e punta tutto sul suo straordinario cast.
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L’impressione che si sia giocato un po’ troppo presto il cameo a sorpresa di Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger, ma in questo contesto, dove a contare la somma di testosterone, sbatterli in prima fila ha senso.

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Per saperne di pi, vi rimandiamo alla nostra anteprima su The Expendables. Il film uscirà il 13 agosto in USA, mentre da noi non c’è ancora una data.

Nel frattempo, buon trailer:


Bruce Willis: si unisce al thriller sci-fi ‘Looper’

NEW YORK - Bruce Willis si è unito al cast del thriller sul viaggio nel tempo Looper.

Secondo il Deadline New York, Willis si è unito a Joseph Gordon-Levitt per il film scritto e diretto da Rian Johnson.

Il film racconta la storia di sicari i quali le loro vittime sono mandate indietro nel tempo per essere giustiziate.

Willis e Gordon-Levitt interpretano lo stesso personaggio in diverse linee del tempo.

Bruce Willis: denunciato per un tappeto sporco

LOS ANGELES – Un negozio di tappetti lussuosi ha denunciato l’attore Bruce Willis a causa di un tappeto restituito.

L’azione legale sostiene che Willis ha acquistato il tappeto fatto a mano del valore di $27,000 dal negozio situato a Los Angeles Mansour e ha tentato di restituirlo dopo averlo macchiato con del vino rosso.

Il negozio sostiene che il tappeto è stato recapitato a casa di Willis in “perfette condizioni” e hanno perfino dato all’attore uno sconto di 10%.

Sei settimane dopo, Willis, che non aveva ancora pagato per il tappeto ha tentato di restituirlo, malgrado il fatto fosse stato macchiato con del vino rosso.

Mansour adesso chiede che Willis paghi il tapetto.

L’avvocato della star Marty Singer ha chiamato la denuncia “ridicola”, sostenendo che Willis non ha mai voluto il prodotto ed è stato spedito con pagamento alla consegna.

Demi Moore: spera ancora di avere altri bambini

HOLLYWOOD – Demi Moore ha rivelato che vorrebbe avere ancora bambini.

L’attrice 47enne ha già tre figlie con l’ex marito Bruce Willis.

Tuttavia, in una intervista ad Elle, la Moore ha spiegato che vorrebbe iniziare una famiglia con il suo attuale maritino, Ashton Kutchner.

Ne parliamo ed è qualcosa che vorremo,” ha detto. “Lui è un padre meraviglioso per le mie figlie, quindi non ho nessun dubbio che se ci sarà un aumento della famiglia nel nostro futuro, sarebbe un’altra parte incredibile del nostro percorso insieme.”

La Moore ha anche svelato di essere stata molto “coraggiosa” nel posare nuda quando era incinta nel 1991 per la copertina di Vanity Fair.

La foto icona è stata scattata da Annie Leibovitz e imitata da tante.

Parlando dello scatto, la Moore ha detto: “Ero coraggiosa. Ero molto coraggiosa! Non avevo nessuna idea dell’impatto che avrebbe avuto. Volevo solo spingermi oltre i limiti.”


Bruce Willis: ‘regala 10mila dollari ogni settimana sul set’

HOLLYWOOD – Pare che Bruce Willis regali 10,000 dollari ogni settimana a qualcuno molto fortunato sul set del suo ultimo film.

Si dice che l’attore stia ancora mantenendo la sua tradizione del “Dollar Day Fridays” che ha iniziato quando è diventato famoso.

Adesso fa una riffa ogni settimana tra il suo staff del nuovo film ‘Red’.

“Tutti ricevono un numero e il venerdi, Bruce estrae quello fortunato regalando così 10,000 dollari ad una persona della squadra cinematografica ibruce-willisn spasimante attesa, rendendolo così vincitore,” una fonte ha rivelato al National Enquirer.

“C’è solo una restrizione – si può vincere soltanto una volta.”

Si dice che Willis abbia guadagnato circa 10milioni di dollari per il suo ruolo nel thriller sulla CIA.

Bruce, sei fortunato a non girare un film in Italia, non finiresti mai le riprese e ti partirebbe il compenso in riffe sul set!


Bruce Willis: l’INPS può aspettare

HOLLYWOOD – Bruce Willis ha rivelato che non vuole andare in pensione.

L’attore 54enne spera che abbia ereditato i geni “buoni” dei suoi parenti così potrà continuare a recitare ancora per molto tempo.

Ha detto a Contactmusic: “Ho una zia di 98 ani che è completamente lucida. Riesce a ricordarsi e paralre di quando aveva 5 anni, quindi spero di aver eridato quei geni.”

“Non voglio andare in pensione quindi con un pò di fortuna mi aggiudicherei anche ruoli della terza età.”

Bruce, magari potresti fare un film con Richard Gere.  Anche lui non molla!


Recensione Film: Il Mondo dei Replicanti

Titolo: Il Mondo dei Replicanti

Titolo originale: Surrogates

Cast: Bruce Willis, Rosamund Pike, Boris Kodjoe, Ving Rhames, Michael Cudlizt, Devin Ratray, Jordan Belfi, James Cromwell

Regia: Jonathan Mostow

Genere: Azione Fantascienza

Durata: 95 min

Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia

Produzione: Touchstone Pictures, Mandeville Films, Langue Film Arts, Road Rebel, Wintergreen Productions, Top Shelf Productions

Ufficio Stampa: Studio Bianco & Nero

Anno produzione: 2009

Uscita USA Settembre 2009

Uscita Italia 08 Gennaio 2010

La trama

In un futuro prossimo, la civiltà vive nel completo isolamento dove gli esseri umani affidano il compito di interagire con il mondo esterno ad androidi robotizzati, che fanno loro da facciata ufficiale nel mondo, fino al punto di portare ampia soddisfazione anche a livelli fisici.

Questi surrogati sono comandati tranquillamente da casa di ogni singolo acquirente, grazie ad una interfaccia mentale, la quale consiste in un lettino più una specie di casco che legge le onde cerebrali della persona. Ma questa futuristica tecnologia infastidisce qualcuno, che cerca di debellarla, arrivando ad uccidere uno studente legato all’inventore dei surrogati per proseguire attraverso una serie di omicidi.

Il compito dell’indagine viene affidato all’agente Greer (Bruce Willis), affiancato dall’agente Peters, il quale sarà costretto a lasciare dopo una serie di incidenti la propria abitazione per indagare ritrovandosi così a affrontare nuovamente il mondo reale.

Serie a fumetti

La serie a fumetti in America è stata prodotta dalla Top Shelf casa editrice indipendente statunitense, la serie si intitola come il film “The surrogates”, è composta originalmente da cinque numeri, in Italia invece è stata pubblicata recentemente dalla Rizzoli/Lizard che ha assemblato il tutto in un volume unico.

Recensione

Dunque, e quando una persona inizia con questa parola posso affermare con sicurezza che qualche forse…,ma.., si poteva…, sono rimasti in sospeso dopo la visione di questo film “sponsorizzato” Disney.

Nell’insieme oserei dire che la trama è piuttosto banalotta, ma a suo vantaggio va la scorrevolezza del film, infatti non ci sono molti punti morti durante la proiezione. Come contro bisogna fare i conti con l’assenza di sostanza, infatti in un mondo governato da androidi la gente usa ancora automobili? cellulari? Non convince proprio, sembrerebbe più un episodio di Ai confini della realtà, però studiato male e sviluppato peggio, ma procediamo con ordine.

Abbiamo un mondo futuro in cui non si esce più di casa e si mandano in giro dei bellissimi surrogati, i quali vivono le esperienze al posto dei veri umani, rimandandogli via rete le emozioni e gli eventuali scambi di fluidi cibernetici. Ovviamente tutte le informazioni circa le suddette esperienze sono monitorate e registrate. Quindi il tasso di crimini è sceso paurosamente poichè si può disconnettere a distanza un surrogato che sta compiendo un’azione illegale.

Naturalmente ci sono dei dissidenti, e esiste un’area che somiglia molto da vicino a un ghetto recintato, in cui un non meglio identificato predicatore conduce il suo gregge, che non usa surrogati, poi si casca in un discorso di terrorismo. Fin qui tutto bene. Ma improvvisamente accade qualcosa che fino ad allora era considerato impossibile: un umano perde la vita nel momento in cui il suo surrogato viene colpito da una raffica di colpi, partiti da quella che pare essere un’arma non convenzionale, in pratica l’arma non dovrebbe esistere.

La polizia, per mezzo degli agenti Greer e Peters, indaga nel settore dei surrogati, cercando di capire come sia potuto accadere che si sia messa a punto un’arma in grado di uccidere chi è connesso al suo surrogato, invalidando così il vero motivo per cui tutti ne usano uno: la paura di uscire di casa.

Naturalmente quello che scopriranno aumenterà il senso di sfiducia dello spettatore circa la reale affidabilità di un governo che, prima spaventa a morte la gente inducendola a restare in casa e a farsi spiare in nome della sicurezza, e che poi si rivela assolutamente incapace di proteggerla.

Tutta l’indagine segue il copione di mille altre precedenti, e come quelle non ci dice nulla di nuovo.


O almeno nulla che non sia venuto in mente per primo allo spettatore, dopo soli venti minuti di inseguimenti e distruzioni di vetrine e automobili. Del resto se il problema è sempre quello della sicurezza, delle armi e dell’uso delle seconde per garantire la prima, sappiamo già a chi rivolgere il nostro pensiero.

L’indistruttibile e, in alcuni momenti, blandamente ironico Willis è adattissimo alla parte. Nonostante il suo surrogato sfoggi un’improbabile pettinatura stile parrucchino anni ‘70 niente di futuristico insomma, e un sorriso da pubblicità del dentifricio. Ma forse è più convincente come surrogato, che come marito afflitto. Ma nel complesso sembra funzionare: come si diceva, rende questo telefilm degno di esser guardato sul grande schermo. La regia appare da subito piatta e poco accurata.

Sarà stato il regista oppure un surrogato a dirigere il film?

A Voi la scelta.

Curiosita’

Nel marzo 2007 la Walt Disney Pictures ha acquistato i diritti della graphic novel del 2005 The surrogates, con l’intento di realizzare un adattamento cinematografico.

Le riprese avrebbero dovuto iniziare il 28 febbraio 2008, invece sono partite un mese dopo il 29 aprile 2009. Iniziate a Lynn, le riprese sono continuate in altre località del Massachussetts, dove è stato interamente girato il film.

Contributo Recensione – Andrea Grandi

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