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Archive for the ‘MOVIES’ Category

Il dottor Zivago e i suoi 80 anni

HA FATTO innamorare, e piangere, varie generazioni di spettatrici nel ruolo del fascinosissimo dottor Zivago. E è tra le scene cult della storia del cinema la sequenza in cui Zivago è su un tram quando vede in strada Lara, il grande, impossibile amore di tutta la vita, ma si sente male e non riesce a chiamarla. Un ruolo, quello del medico russo nato dalla penna di Boris Pasternak e portato sullo schermo da David Lean, che ha fatto di Omar Sharif una star internazionale. Era il 1965. Oggi l’attore egiziano, nato ad Alessandria d’Egitto ma vissuto da giramondo di lusso, con oltre cento film all’attivo e una dannata passione per il gioco, può ben dire: «Dio mi ha dato tutto». Ma è con una certa apprensione che si accinge a tagliare il traguardo, il prossimo 10 aprile, degli ottanta anni. «È un passaggio pericoloso», dice sorridente, nel suo italiano più che sicuro ma – sostiene rammaricato – non come un tempo. È a Roma per ricevere, domani sera, presso l’Auditorium Conciliazione, il Premio alla carriera del MedFilm Festival, il Festival del Cinema del Mediterraneo, giunto alla diciassettesima edizione.

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Sharif, una magnifica carriera. Costruita con sacrifici?
«No, mi è arrivato tutto con facilità, senza che nemmeno lo cercassi. Ho avuto una fortuna scandalosa. A dieci anni ero un bambino grasso e mia madre mi detestava. Allora decise di mandarmi al Victoria College, perché era il posto (pensò lei), dove si mangiava peggio. Lì ho imparato l’inglese e nel teatrino dell’istituto ho iniziato a recitare. Poi, quando David Lean è arrivato in Egitto per trovare un attore arabo a cui affidare il ruolo dello sceicco Ali in “Lawrence d’Arabia”, ha scelto me che parlavo inglese. Fino ad allora avevo fatto soltanto film in Egitto, ma l’incontro con David Lean mi ha cambiato la vita. Poi sono andato a lavorare per dieci anni in America».

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Ha vissuto a lungo anche in Francia. Ora dove abita?
«Non ho una casa. Da cinquant’anni vivo negli alberghi. Mi piace così. Quando è scoppiata la rivolta al Cairo, ero all’Hotel Semiramis e dal balcone della mia stanza vedevo gli scontri, giù, in piazza Tharir. Adesso, dopo Roma, andrò tre giorni a Parigi e poi tornerò al Cairo. Ma mio figlio vuole che vada a stare a casa sua. Mi ha già preparato una bellissima stanza».

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Suo figlio Tarek?«Sì, è il mio unico figlio. Ha quindici ristoranti in Egitto e ora ne vuole aprire anche in Italia. È nato dal matrimonio con mia moglie, Faten Hamama: avevo ventuno anni quando l’ho sposata ed era la più bella attrice egiziana. Per sposarla, io che venivo da una famiglia di cristiani e fino ai 14 anni ero stato molto religioso, sono diventato musulmano. Poi l’ho lasciata perché ero sempre in giro per il mondo e eravamo da anni lontani». .

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Ha anche un figlio italiano, Ruben De Luca, criminologo di fama, avuto dalla giornalista Paola De Luca.
«Ho avuto con la madre soltanto il rapporto di un’ora, mentre ero ubriaco. Quando ho saputo della sua nascita ho detto, di cosa c’è bisogno? Ma per amare un figlio, devo amare la madre. Io ho un unico figlio, Tarek, che mi ha già dato tre nipoti e, il prossimo gennaio, finalmente, nascerà anche una nipotina».

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Cosa pensa di quello che sta succedendo in Egitto?

«Sono per la rivoluzione, dalla parte del popolo. Mio figlio è molto preoccupato, teme massacri. Io confido che si formi un governo democratico, spero… Non vorrei assolutamente la vittoria di musulmani fondamentalisti. Se succede, me ne andrei un’altra volta».

Beatrice Bertuccioli

‘Scialla!’: il riscatto dei padri di oggi

Roma, 15 novembre 2011 – Arriva nei cinema con la benedizione di Ettore Scola la commedia “Scialla!”, esordio alla regia di Francesco Bruni, sceneggiatore dei film di Paolo Virzì e della serie tv su Montalbano.

“La regia è solo una precisazione della scrittura e Bruni sa tradurre benissimo le parole in immagini” ha affermato Scola alla presentazione del film, che sarà nelle sale da venerdì 18. “

Scialla!” racconta la maturazione di un ragazzo adolescente e contemporaneamente quella dell’uomo che scopre di essere suo padre (Fabrizio Bentivoglio), e segue proprio la scia della grande commedia italiana: “Io ho sempre scritto commedie problematiche, che affrontano temi seri, anche drammatici, raccontati con tono umoristico: è ovvio che mi rifaccio alla scuola di Scola, Suso Cecchi D’Amico e Furio Scarpelli” ha spiegato il neoregista, che ha precisato: “Nel film ho voluto riscattare l’immagine dei padri di oggi, che sono spiazzati, hanno perso la loro identità, e ho voluto mostrare come sia ancora possibile un amore fatto di rispetto e altruismo tra padre e figlio, come quello di Enea e Anchise”.

Nel film si trovano improvvisamente uno di fronte all’altro un adolescente bullo e svogliato e un uomo borghese, colto, che non ha velleità né carattere: “Volevo mostrare che fare il padre oggi vuol dire anche contrapporsi ad un figlio, sapergli dare dei limiti” ha spiegato il regista, che anche sulle difficoltà degli adolescenti di oggi ha le idee chiare: “Lo smarrimento delle nuove generazioni nasce dalla sensazione di un futuro difficile, della consapevolezza che lo studio non paga, che si starà peggio dei propri genitori: non sono un sociologo ma questa realtà è di fronte agli occhi di tutti” ha affermato.

Il titolo del film nasce proprio da un’espressione usata dagli adolescenti: “Scialla vuol dire: stai sereno. Io definirei la mia pellicola una commedia scialla, ovvero rilassata, con ritmi blandi, molto diversa da quelle con montaggio veloce e ritmo incalzante che di vedono oggi in giro” ha concluso Bruni.

L’ultimo regalo di Pietro

Roma, 15 novembre 2011 – L’ULTIMO set prima dell’addio. Pietro Taricone, l’attore scomparso per un incidente durante un lancio con il paracadute, non ha fatto in tempo a ultimare le riprese della serie televisiva “Baciati dall’amore”.

Una commedia in cui, al di là degli spunti comici, i personaggi macchietta e l’atmosfera di una Napoli effervescente, si parla soprattutto d’amore. In questa fiction, in onda da questa sera su Canale5, Pietro Taricone, interpreta Antonio, un cantante napoletano neomelodico, o meglio, un aspirante cantante che, quando non canta, ama oziare e farsi coccolare da una mamma superprotettiva interpretata da Marisa Laurito (ne cast anche Lello Arena, Iaia Forte, Maria Amelia Monti, Marco Columbro). Antonio assiste alla nascita della passione travolgente tra il fratello Carlo, separato con cinque figli a carico, interpretato da Giampaolo Morelli e Valentina, una giovane biologa milanese in procinto di sposarsi, interpretata da Gaia Bermani Amaral.

LE RIPRESE della fiction sono state ultimate dopo la scomparsa di Taricone, che aveva comunque già girato gran parte del suo lavoro. Nella fiction l’attore canta moltissimo, si esibisce in esilaranti canzoni neomelodiche dai testi astrusi, scritti e musicati per l’occasione da Maurizio De Angelis. Proprio il lavoro sul sonoro, ha richiesto una post-produzione molto lunga e complessa, per cui sentiremo la voce di Taricone al cento per cento.

I COLLEGHI ieri lo hanno ricordato, fra tutti Lello Arena: «Il successo di questa fiction dipenderà anche dal fatto che Pietro non è più con noi. Lui recita benissimo, da grandissimo attore». E aggiunge l’autrice Simona Ercolino: «L’idea del cantante neomelodico era sua, io gliel’ho solo realizzata. E per questo lo ringrazio».

Paola Pasquarelli

Natalie Portman wants to fart, curse and get laid! Maybe not in that order…

Gossipario.com: Fart jokes?  Sexual innuendos? Gratuitous profanity? Drunken debauchery?

Natalie Portman may seem very elegant and proper, but she hopes to show off another side in the near future, a side many people wouldn’t expect.

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She admitted to ‘Vogue’ that she and business partner Annette Savitch are looking to make some raunchy comedies for women, along the lines of ‘Knocked Up,’ states UsMagazine.com.  Portman wants to use her production company, Handsomecharlie films, to allow women to be “beautiful and funny” and even a bit “vulgar.”

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The ‘Black Swan’ actress hopes to allow women to be seen in a different light other than as men’s romantic and sexual interests.
Do you think Natalie Portman would be good in a raunchy comedy?

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‘Fast Five’: Vin Diesel wants you to ‘Like’ him on Facebook

Gossipario.com: Are you among one of the 19,561,639 FaceBook admirers of actor Vin Diesel?  Yup, almost 20 million fans, MOLTO impressive.

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You might want to “Like” his profile page, as the actor just uploaded the first trailer from the fifth “Fast and the Furious” film, titled “Fast Five.”

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The clip, found here, begins with Diesel introducing the trailer from the beaches of Rio de Janeiro. The two-minute reel sets up the plot, something to do with Diesel, Paul Walker and his crew stealing from criminals as they try to run from the law (led by Dwayne Johnson). One can only hope for a lengthy catfight between Diesel and Johnson. Possibly in a wrestling ring, or even better in a mud-filled tank!

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The trailer has tons of explosions, a handful of beautiful cars, multiple shots of people diving off the rooftops of Brazil’s tightly-packed houses, cringe-worthy one-liners … essentially everything you want from a “Fast” sequel.

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Justin Lin returns to direct his third “Fast” film. We also spotted “Fast” veterans Jordana Brewster, Ludacris and Tyrese Gibson in the clips. The franchise, if nothing else, loves to keep it in the family and find work for its former cast members.

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“Fast Five” will be in theaters on April 29. While it will not be presented in 3D, it will be presented in IMAX.

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Robert Pattinson: ‘Eternamente Noioso in Amore’

Robert Pattinson ha ammesso di aver paura delle relazioni serie.

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L’attore di Twilight, che si vociferà essere il compagno attuale della sua co-star Kristen Stewart, ha detto alla rivista OK che era una preoccupazione per lui innamorarsi.

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“Si, sono molto più cosciente ora,” ha detto. “Non puoi permetterti di fallire, ma hai anche paura di avere successo.”

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La star 24 enne ha anche descritto la propria fama essere “un genere di mostro”.

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“Più le persone pensano di conoscere come sei fatto, più vieni indentificato per certe cose,” ha detto.

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“Non posso fare niente in America, non vorrei venisse scritto niente su di me.”

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Pattinson ha rivelato recentemente di aver declinato un contratto musicale con Simon Cowell (creatore di X-Factor) perchè considera la sua musica “troppo deprimente”.

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Viaggiatore del tempo nel 1928? (VIDEO)

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Potrebbe essere un cellulare quello che si vede portare in mano a questa donna formosa in un film di Charlie Chaplin datato 1928?

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Potrebbe essere un viaggiatore nel tempo?

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Alcuni dicono di si, sopratutto gli amanti delle ipotesi di complotto che sostengono che in questa scena inquietante (vedi video sotto) di un film di Charlie Chaplin del 1928 ‘The Circus’ dove si vede un viaggiatore del tempo con un oggetto moderno in mano.

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Il cineasta irlandese George Clark, fan di Chaplin, ha detto che stava guardando “le scene del dietro le quinte di ‘The Circus’ “ ed è rimasto “stupefatto” da quello che ha visto.

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Kristen Stewart: “la mia recitazione – STIPSI – è migliorata”

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Kristen Stewart ha confessato che spesso si preoccupa fin troppo per le “piccole cose” che ha sbagliato nei precedenti ruoli cinematografici.

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L’attrice ha confidato a MTV News che girare il film ‘Welcome to the Rileys’ gli ha permesso di approfondire il suo ruolo mettendosi alla prova molto di più che nei suoi ruoli precedenti.

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